Entry: Settembre 17th, 2007

Beppe-Day

Sul V-Day di Beppe Grillo, tre estratti da Valerio Evangelisti e da Daniele Luttazzi:

Verso la fine dell’Ottocento Andrea Costa, il primo deputato socialista italiano, aveva vita difficile. A ogni fine di legislatura era costretto ad abbandonare l’Italia e a rifugiarsi in Francia, per non essere arrestato, tante erano le imputazioni che gravavano su di lui.
Per fortuna, sia subito prima che dopo il fascismo vennero introdotte garanzie che consentissero ai deputati di svolgere la loro attività, accogliendo un’istanza che proveniva soprattutto dalla sinistra. Che poi di quelle garanzie si sia fatto spesso cattivo uso è più che certo, tuttavia non mi sembra un buon motivo per tornare indietro.

[V.E.]

L’illusione alimentata da Grillo è che una legge possa risolvere la pochezza umana. Questa è demagogia.

[D.L.]

Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l’enfasi.

[D.L.]


Tags e post interessanti

Leave a Reply