Appunti. Finestra sull’aleph.
[Ga Me]
Archive for the 'Info World' Category
Entry Date: Novembre 15th, 2007
Italia esclusa dal Nobel
Secondo indiscrezioni, dopo che Google ha escluso l’Italia dal conorsco per sviluppare applicazioni per Android, la Fondazione Nobel ha annunciato che per precauzione non assegnerà più il prestigioso premio ad italiani.
Edit: Anche altri iniziano a pensare che Google abbia cagato fuori dal vaso: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2116224
Entry Date: Febbraio 20th, 2007
Openstudio
«OPENSTUDIO is web + art + community + economics. It is an open ended experiment that couples a very simple drawing tool with an economy of artists, curators, collectors, dealers and viewers. Members can create and modify drawings, set prices and licenses, exchange and exhibit work, view financial records, and commission one another.»
Non ho capito bene a cosa serva l’esperimento, io però mi sto scoprendo gallerista e artista (e cerco di tirar su un po’ di buracchi). Visitate la mia galleria.
Entry Date: Febbraio 8th, 2007
NY Times solo online tra cinque anni?
Tempo fa riportavo in un post il link di un filmato in cui si ripercorreva la storia del web fino al 2014, anno in cui il New York Times smette di uscire nelle edicole, sopraffatto dai colossi di internet.
A giudicare dall’intervista all’editore del quotidiano americano, il New York Times potrebbe abbandonare la sua veste cartacea ben prima del 2014.
Entry Date: Febbraio 7th, 2007
La SIAE e i presunti diritti degli autori
La SIAE (sito, wikipedia), l’ente italiano che gestisce in via praticamente esclusiva i diritti d’autore, ha chiesto un risarcimento a Homolaicus per aver incluso in una pagina del proprio sito delle immagini di dipinti di Picasso, Klee, Kandinsky e di alcuni Futuristi. Homolaicus, a dispetto del dominio “commerciale”, è un sito non-profit con contenuti didattici e culturali con argomenti che spaziano dall’economia alla religione (tra cui l’intramontabile La questione del Natale), curato e mantenuto da un insegnante di Cesena. Ignorando l’irrazionalità della SIAE che pretende di difendere i diritti di Picasso, che se fosse ancora vivo suppongo ignorerebbe l’esistenza e le funzioni di questo residuo fascista (è nata nel 1941), va sottolineato che Homolaicus ha fatto un uso del tutto legittimo dei materiali coperti da diritto d’autore, citandone le fonti e includendoli in documenti didattici senza scopo di lucro.
L’Associazione Nazionale Insegnanti Tutor e-Learning (Anitel) ha messo online una petizione per chiedere “che la Scuola, nell’ambito della propria e specifica funzione educativa, formativa e didattica, sia esentata dal COPYRIGHT in situazioni non profit e che gli insegnanti vengano equiparati alle categorie che possono beneficiare gratuitamente di opere artistiche nel contesto professionale, senza fini di lucro.”
Entry Date: Gennaio 27th, 2007
Le keywords dei quotidiani
Le keywords sono delle parole che vengono messe nelle pagine web per indicare a un motore di ricerca i temi trattati nel sito. Per quanto ci sia dibattito sulla loro efficacia in rapporto all’indicizzazione nei motori di ricerca, sono comunque indicative del contenuto della pagina. Le keywords di un quotidiano possono anche essere interpretate come uno spaccato della società, o come ciò che i giornalisti pensano che interessi la società (e sul rapporto tra le due cose ci sarebbe da discutere…).
Ho preso le keywords del principale quotidiano online italiano, Repubblica, e ho trovato… il sommario di Studio Aperto!
La Repubblica, notizie internazionale, giornaliere, nazionale, politics, scienze, business, affari, finanza, sport, cronaca, international news, daily newspaper, national, politics, science, business, your money, breaking news, business technology, technology, circuits, navigator, sports, editorial, forum, discussioni, sondaggi, calendari modelle, moda, bellezza, fashion, glamour, oroscopo, concorsi, lavoro, finanza, borsa in diretta, Piazza Affari, Mibtel, Wall Street, ricerca e annunci di lavoro, assicurazioni online, scuola, università, gallerie fotografiche e immagini, webcam, sms, vignette, commenti, motori, polizze auto e moto, listini prezzi, salute, terme, farmaci, medicine, previsioni meteo, programmi tv, programmazione cinematografica, radio, canzoni, testi, Mp3, shareware, freeware, cellulari, programmi, audio, video, giochi, lotto, totocalcio, enalotto, superenalotto, estrazioni. Tutti gli approfondimenti: sport, calcio, gol, marcatori, classifica, coppe europee, basket, Formula 1, Ferrari e Schumacher, Fantacalcio, Parlamento, leggi, elezioni, deputati, senatori, Forza Italia, Ds, An, Lega, Margherita, Udc, Udeur, Rifondazione comunista, manifestazioni, cortei, scontri, sindacati, governo Berlusconi, Confindustria, Rai, Mediaset, satira, terrorismo, giustizia, giudici, processi, mafia, cronaca, rapine, violenze sessuali, omicidi, pedofilia, terremoti, incendi, maltempo, previsioni meteo, turismo, viaggi, week end, mare, montagna, laghi, alberghi, voli aerei, crociere, videogiochi, casa, mutui, computer, pc, Microsoft, Apple, Ibm, Sony, Nintendo, Playstation, informatica
Entry Date: Gennaio 27th, 2007
Snap
Snap.com è un nuovo motore di ricerca, con interfaccia in flash 9.0, con una simpatica e utile funzione: preview del sito trovato in una riquadro che si apre passando sopra il link. E ora viene il bello: grazie a un javascript e ad Ajax è possibile inserire questa funzionalità in qualunque sito (provare a passare sopra in link di questo blog per credere).
Entry Date: Ottobre 12th, 2006
L’ultima radio
Ultimi 6 giorni passati ad ascoltare musica (oltre che a lavorare e studiare). Ma non musica qualunque. Online. Dopo Pandora, ho scoperto, in scandaloso ritardo rispetto al resto dell’umanità che conta, Last.fm!
Il principio è lo stesso di Pandora: ci si collega al sito e si riceva lo streaming audio delle canzoni preferite.
Come fa a sapere qual è la mia musica preferita?
Qui c’è la prima differenza: in Pandora le canzoni sono catalogate a “orecchio” da qualche buon’anima e sono messe in correlazione tramite le caratteristiche individuate. In Last.fm invece le canzoni sono catalogate tramite i tag attribuiti dagli utenti. Meglio l’orecchio assoluto o l’intelligenza collettiva? Chissà.
Sicuramente Last.fm ha un punto a suo vantaggio, a parte la community, le classifiche delle canzoni più ascoltate - impazzisco per le statistiche - e la maggiore disponibilità di musica, anche italiana: se sto guardando Scrubs e voglio ascoltare musica a tema, ascolto la radio associata al tag scrubs (anche se magari non c’entra niente con il telefilm).
Punto a sfavore: per ascoltarla bisogna scaricare l’apposito player.
PS: titolo e post ispirato e indotta da sterte, o meglio: sterte.
PPS: sulla mia user page potete farvi i siddetti miei e leggere cosa sto ascoltando.
Entry Date: Ottobre 1st, 2006
La risposta
Il racconto di Asimov “L’ultima domanda” ha delle assonanze straordinarie con “La risposta” di Fredric Brown (autore anche de “La sentinella“). Per non citare il dissacrante Pensiero profondo de “La guida galattica degli autostoppisti”. Tutti hanno in comune il tema della macchina costruita dall’uomo a cui l’uomo si rivolge per fare domande.
L’autocoscienza delle macchine nella fantascienza è un tema ricorrente e spesso è associato alla lotta degli uomini per distruggere questi nuovi essere senzienti. Quando non si parla esplicitamente del motivo per cui gli uomini costruiscono le macchine, lo si può dedurre implicitamente dalla lotta tra uomini e macchine.
Per rifarsi ad esempi cinematografici recenti, in Terminator gli uomini costruiscono Skynet, un sistema di difesa militare. Le macchine si ribellano e iniziano una guerra contro l’uomo. In Matrix le macchine tengono schiavi gli uomini per produrre energia; il rapporto è dunque legato alla produzione, alla meccanica.
È vero che dopo la delusione dei lenti progressi dell’intelligenza artificiale il ruolo delle macchine calcolatrici è stato riportato nella sfera dei lavori meccanici, ma non sarebbe ora di tornare a immaginare macchine costruite per accrescere la conoscenza degli uomini? In fondo non è molto diverso dal fare una query su un motore di ricerca.
Se duecento anni fa costruivamo macchine per abbattere i nostri limiti nella produzione di beni fisici, ora siamo a un punto in cui l’umanità non può accrescere la propria conoscenza senza l’aiuto di calcolatori. Basta pensare ai centri di calcolo e al web. E non importa se i contenuti li mettono gli uomini, se le macchine non ne producono di nuovi: organizzare l’informazione diventa sempre più cruciale.
Entry Date: Settembre 6th, 2006
Epic - Pandora
Questa sera è una sera da segnalazioni.
La prima è un flash movie in cui si ripercorre la storia del web dal 1989 al 2014, passando per la fusione di Google e Amazon - Googlezon - per arrivare alla nascita di Epic, Evolving Personalised Information Construct.
La seconda è una segnalazione di seconda mano, dato che io a queste cose ci arrivo sempre dopo: Pandora è una sorta di radio online che chiede all’utente il suo artista o cazone preferita e inizia a sfornare musica consona alla propria scelta (e ai feedback successivi). Tutto grazie al Music Genome Project. E funziona. Le caratteristiche rilevanti delle canzoni sono valutate a “orecchio” dagli ideatori del progetto, ma da un articolo di Internazionale risulta che esistono software già in grado di trovare corrispondenze tra canzoni - software tra l’altro già usati dalle case discografiche per capire quali saranno i successi dell’estate.
E per chiudere il cerchio, se avete visto Epic, le canzoni ascoltate su Pandora possono essere acquistate su Amazon…
Entry Date: Agosto 31st, 2006
Ognuno a modo suo
Se in Italia i rapporti tra politici e Internet si possono racchiudere in un range che va dal blog di Scalfarotto, che ha suscitato molto interesse nella blogosfera ma poco nel resto del paese, a quello abortito di Prodi, negli States l’ex governatore democratico della Virginia (e candidato informale alla Presidenza dell’Unione) terrà un discorso pubblico su Second Life (evento sponsorizzato da Forward Together e prodotto da Millions of Us).
Lungi dal dare giudizi di merito, ma la politica (o Internet?) viaggia a tutt’altra velocità negli Stati Uniti.
Anzi, un giudizio lo do: chi ha disegnato il suo avatar poteva farlo meno «ti spiezzo in due».
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