Appunti. Finestra sull’aleph.
[Ga Me]
Archive for the 'Vita vissuta' Category
Entry Date: Settembre 30th, 2007
Le strip dell’interno 4
Il 2005 ha visto uno dei fenomeni editoriali più originali e controversi di questo inizio di millennio: Le strip dell’Interno 4. Gli abitanti dell’ormai sciolto Interno 4 mettevano a nudo le dinamiche della convivenza in un appartamento universitario in una serie di strisce durata poco più di un mese e realizzate con Stripgenerator.
Per gli affezionati ripubblico la mitica saga della corrente (link originali: #1, #2, #3, #5):
NB: da notare che la nota alla strip #5, “Non chiedetevi dov’è finita la strip Corrente #4…”, potrebbe essere benissimo il titolo di un film dell’orrore.
Entry Date: Aprile 29th, 2007
Dario
Alcuni giorni fa Dario Fo è venuto a Bologna per la presentazione di un suo libro e tra le altre cose ha incontrato gli orchestrali del Comunale. Repubblica, per non farsi scappare l’occasione di pubblicare una fotografia dell’evento (che doveva ancora accadere) ha pensato bene di riesumare una foto del 2003 in cui, insieme ad alcuni amici, parlo con Dario prima della sua lezione di pace contro la guerra in Iraq.
Tranquilli, non sono diventato orchestrale.
Entry Date: Dicembre 31st, 2006
Cose mai fatte
Potrà sembrare strano, ma in vita mia non avevo mai provato il brivido di pompare il volume di una canzone con un telecomando. Ora è possibile grazie a Filippo (regalo di Natale)!
Entry Date: Ottobre 25th, 2006
Goliat
Grandi novità dal lavoro. Venerdì scorso ci siamo trasferiti nel nuovo ufficio dopo aver atteso a lungo la disinfestazione dei vecchi occupanti (non me ne vogliano i vecchi occupanti
). Stamattina le pratiche di trasloco si sono praticamente completate con la costruzione (montaggio?) della cassettiera Ikea Goliat, in foto.
La mia nuova postazione è stupenda. Mi manca solo un quaderno ad anelli per tenere organizzare le idee che nessuno svilupperà mai, per andarle a rivedere quando qualcun altro le renderà un successo. E una cartellina per gli appunti rilegata in pelle umana. La sto cercando da diverse settimane, se qualcuno sa dove trovarla me lo segnali.
Inoltre è online l’ultima fatica dello studio, anche se io ci ho messo mano minimamente: la collezione Heritage (da vedere le collezioni uomo e donna, più donna che uomo).
Anche questa volta ci saremmo potuti far pagare, almeno in parte, in merce, ma non c’è stato verso.
Entry Date: Settembre 13th, 2006
Feltrinelli che fu
La Feltrinelli, come casa editrice e come catena di librerie, ha un significato molto importante per me. Significa molto anche per Bologna, la città in cui vivo, se è vero che i bolognesi per darsi appuntamento sotto le torri dicono «di fronte la Feltrinelli». Ad esempio, se devo comprare un libro, sono capace di attraversare la città o di aspettare una settimana pur di comprarlo da Feltrinelli.
Le cose cambiano però. In primavera c’è stato il primo sciopero contro il management importato dalla Esselunga.
A giugno Confalonieri ha conferito un premio all’amministratore delegato di Feltrinelli (!).
In agosto qua a Bologna hanno messo sottosopra la libreria. Prima c’era un ingresso e un’uscita dall’altra parte della libreria. Per arrivare a pagare dovevi passare praticamente di fronte ad ogni singolo scaffale di libri; e se entravi per sbaglio dovevi comunque fare tutto il giro e uscire dalla stanza delle casse. Ora hanno riempito di gadget con la effe la stanza finale e l’hanno aperta sia in ingresso che in uscita: così si può entrare a comprare una borsetta e uscire immediatamente.
Inizio capire perché Montroni è andato a collaborare con Coop per aprire le librerie Coop. E in fondo mi sembra anche una buona idea: meglio trasformare un supermercato in una libreria che una libreria in supermercato.





