Appunti. Finestra sull’aleph.
[Ga Me]
Latest Entry: Marzo 10th, 2007
Light forum a confronto
Ho passato la giornata a cercare uno script per installare il forum del circolo della Sinistra Giovanile a cui sono iscritto. Essendo lo spazio web a disposizione quello misero ma onesto di altervista.org, mi ho pazientemente scartato da questa lista tutti quelli che non usano php + mysql. Tra quelli rimanenti ho scartato tutti i cloni di phpBB perché troppo complessi e superflui per un gruppo di una ventina di persone.
Di quello che rimane ho stilato la seguente classifica:
Primo classificato: bbPress
È il forum sviluppato dalla community di WordPress. Pur se giovane, ripropone tutti i punti di forza del blog: semplice da installare, le funzioni non essenziali sono fornite da plugin piuttosto che nativamente, personalizzazione tramite template. Possibilità di creare diversi forum ma senza raggrupparli in categorie, che inseriscono solo un inutile livello di gerarchia in un contesto in cui ce ne sono sin troppi. Le informazioni non sono accalcate sulle pagine, ma pacatamente fornite agli utenti.
Se non l’avessi trovati, me ne sarei programmato uno uguale.
Secondo classificato: PunBB
Versione semplificata di phpBB, ma comunque ricco di funzioni: un’ottima via di mezzo. È usato da 37signals per i loro forum.
Terzo classificato: Orca
Il gradino più basso del podio va a questo forum per l’uso di Ajax (anche se, a mio avviso, non in modo particolarmente brillante).
Ovviamente la scelta è caduta sul primo classificato.
Nella ricerca di un software essenziale, devo ammettere che durante la settimana avevo pensato di fare ricorso a ning.com, una community per gestire social network online. Ne ho sentito parlare in maniera entusiastica, ma ha oggettivamente grossi limiti e non ha attualmente contenuti validi. Potete farvi un’idea su nerdworld.ning.com.
Per concludere, devo citare basecamp, che non è un forum anche se contiene uno strumento che ci va molto vicino: è probabilmente la migliore applicazione web per gestire l’attività di un medio-piccolo gruppo di lavoro.
Entry Date: Febbraio 20th, 2007
Openstudio
«OPENSTUDIO is web + art + community + economics. It is an open ended experiment that couples a very simple drawing tool with an economy of artists, curators, collectors, dealers and viewers. Members can create and modify drawings, set prices and licenses, exchange and exhibit work, view financial records, and commission one another.»
Non ho capito bene a cosa serva l’esperimento, io però mi sto scoprendo gallerista e artista (e cerco di tirar su un po’ di buracchi). Visitate la mia galleria.
Entry Date: Ottobre 12th, 2006
L’ultima radio
Ultimi 6 giorni passati ad ascoltare musica (oltre che a lavorare e studiare). Ma non musica qualunque. Online. Dopo Pandora, ho scoperto, in scandaloso ritardo rispetto al resto dell’umanità che conta, Last.fm!
Il principio è lo stesso di Pandora: ci si collega al sito e si riceva lo streaming audio delle canzoni preferite.
Come fa a sapere qual è la mia musica preferita?
Qui c’è la prima differenza: in Pandora le canzoni sono catalogate a “orecchio” da qualche buon’anima e sono messe in correlazione tramite le caratteristiche individuate. In Last.fm invece le canzoni sono catalogate tramite i tag attribuiti dagli utenti. Meglio l’orecchio assoluto o l’intelligenza collettiva? Chissà.
Sicuramente Last.fm ha un punto a suo vantaggio, a parte la community, le classifiche delle canzoni più ascoltate - impazzisco per le statistiche - e la maggiore disponibilità di musica, anche italiana: se sto guardando Scrubs e voglio ascoltare musica a tema, ascolto la radio associata al tag scrubs (anche se magari non c’entra niente con il telefilm).
Punto a sfavore: per ascoltarla bisogna scaricare l’apposito player.
PS: titolo e post ispirato e indotta da sterte, o meglio: sterte.
PPS: sulla mia user page potete farvi i siddetti miei e leggere cosa sto ascoltando.


