Latest Entry: Luglio 7th, 2007

Wu Ming 1, Lezione su 300

300

Su Carmilla on line, è ospitata una lezione di Wu Ming 1 su 300 al DAMS di Torino. Interessante, più inerente al film che al fumetto.

Entry Date: Luglio 6th, 2007

Web Developer cercasi

La mia azienda sta cercando un programmatore java/php/dhtml/css a partire da settembre. Facciamo colloqui di questo tipo:


Non è vero ovviamente. Loro sono the Human Giant, su Mtv il venerdì sera.

Entry Date: Luglio 4th, 2007

Black Google

Blackle

Lo sfondo bianco delle pagine internet consuma più energia elettrica dello sfondo nero. Quanta energia si risparmierebbe se il sito più visitato, la grande porta d’accesso al web, avesse uno sfondo nero anziché bianco? Ecco a voi la versione nera di Google: Blackle (anche in italiano).

Entry Date: Luglio 3rd, 2007

Good Omens

Good Omens

Al primo tentativo, più di un anno fa, di procacciarmi Good Omens, non ne sono seguiti altri. Inconcepibilmente avevo dimenticato che questo libro avrebbe dovuto essere ripubblicato a giorni. Nonostante ne avessi scaricato il pdf della versione inglese, non ho avuto neanche la curiosità di sfogliarlo (con la rotella del mouse).
Casualmente dieci giorni fa sono entrato in libreria (la Feltrinelli di via dei Mille, che è aperta anche di sera, unico orario in cui ultimamente riesco ad andare in libreria), con una irresistibile esigenza di acquistare un libro. E “Buona apolisse a tutti” era lì, su uno scaffale, in attesa di venire a casa con me.

I suoi autori, Neil Gaiman e Terry Pratchett, ho avuto modo di apprezzarli in passato, ma ero un scettico riguardo al frutto della loro collaborazione a quattro mani (o si è in cinque, come i Wu Ming, o niente).
Invece l’ho trovato uno dei libri più ricchi, intelligenti e divertenti che abbia mai letto, tanto da trovare posto nella mia libreria accanto alla Guida galattica di Douglas Adams (e ovviamente agli altri libri di Pratchett e Gaiman, ma questo era più scontato). Il mix tra le creature evocate da Gaiman e lo humor incalzante di Pratchett è perfettamente riuscito.
Ciò nonostante, i due non hanno più scritto niente insieme dall’anno di pubblicazione, il 1990. Per cui, probabilmente, è piaciuto soltanto a me.

Unica pecca: in Italia è pubblicato da Mondadori, l’unica casa editrice i cui libri contengono più refusi dell’edizione domenicale del Resto del Carlino, il cui slogan potrebbe essere: «l’unica casa editricei cui libri contengono piÚ refusi dell’edizzione domenicale del Rasta del Carlino» (vedi anche le barbarie su American Gods).

Entry Date: Luglio 2nd, 2007

¡ʇxǝʇ ǝɥʇ dı1ɟ

Un’applicazione leonardesca per invertire il testo di una frase: flip

dı1ɟ :ǝsɐɹɟ ɐun ıp oʇsǝʇ 1ı ǝɹıʇɹǝʌuı ɹǝd ɐɔsǝpɹɐuoǝ1 ǝuoızɐɔı1ddɐ,un

Entry Date: Luglio 1st, 2007

Promozione per il Moscano FC

Sono 8 mesi che aspetto questo momento: la promozione in VIII divisione! Dopo una stagione dominata dalla prima all’ultima partita (15 vittorie consecutive, a partire dall’ultima della scorsa stagione), il Moscano si gode il festeggiamento dei suoi fan e attende di sapere in quale serie giocherà fra poche settimane.

Solitamente alltid.org fornisce questa informazione prima dello stesso sito di hattrick grazie ad un arcano algoritmo. Sembra però che questa stagione abbia fatto cilecca: dovrei essere promosso in VIII.615 o in VIII.1036, come se dipendesse da qualche spareggio, ma fino alla VI divisione non ci sono spareggi. Entrambe le serie sembrano però abbordabili per lo squadrone che tremare il mondo fa.
Per i neofiti che voglio conoscere il segreto del successo? Conti in attivo, consocenza dei propri mezzi, centrocampo insuperabile.

Entry Date: Giugno 27th, 2007

Referendum elettorale

Accorrete gente! Il tempo per firmare il referendum per la legge elettorale sta per scadere! Sul sito trovate tutte le informazioni per firmare a Bologna e dintorni (aspettate però questa sera, sempre che abbia il tempo di aggiornare la google map).

Entry Date: Giugno 25th, 2007

Making The Shining

Il documentario della figlia di Kubrick sul set di Shining è su YouTube in quattro comode parti: uno, due, tre, quattro.

(via t.spacey)

Entry Date: Giugno 6th, 2007

L’Università di Bologna censura la rete come il governo cinese?

Dal sito di Renzo Davoli:

L’Università di Bologna censura la rete come il governo cinese?

Non è bello svegliarsi una mattina con un dubbio di questa consistenza. Eppure ero convinto di insegnare nell’Ateneo più antico del mondo e comunque fra i più prestigiosi. Non pensavo mai avrei avuto simili dubbi.

Veniamo ai fatti. Un gruppo di intraprendenti studenti mette in piedi una fantastica satira divulgando per l’università false cartoline che valgono un credito formativo. E’ una provocazione degli studenti per protestare contro una Università che dal loro punto di vista converge pericolosamente verso un esamificio, quasi fosse una raccolta punti.

Sono studenti che hanno qualcosa da dire, ideali, e chiedono attenzione per le loro rivendicazioni e le loro proposte. E’ per me una gioia scoprire che esistono ancora, in una università dove egoisticamente ognuno pensa ad accumulare crediti per un pezzettino di carta.

Le cartoline indirizzano ad un sito che dietro la falsa apparenza del portale dell’università www.unibologna.eu (la falsità è preannunciata da apposita schermata introduttiva) tramite un video svela l’inganno e invita gli studenti a riflettere. Guardate il filmato, è bellissimo! http://www.youtube.com/v/ps7fMzv4jus (Se provate invece a guardare ora www.unibologna.eu dall’interno dell’università, scoprirete che non è più raggiungibile per quanto vado a raccontarvi. Guardatelo da fuori, da tutti i provider che ho provato è raggiungibile e visibile.)

Come reagisce l’università a questa satira? Nei fatti unibomagazine presenta il tutto come un attacco al portale con denunce alla magistratura per phishing (reperimento illegale di dati personali), e blocca l’indirizzo di rete dal quale è diffuso il falso portale (chiudendo contestualmente l’accesso a molte organizzazioni politiche che usano gli stessi server di autistici.org). L’articolo comprende numerosi errori.

  • La definizione di phishing prevede il reperimento di dati personali ma non c’entra nulla con il promuovere altri contenuti o messaggi.
  • L’uso non autorizzato del marchio e dei contenuti copiati può essere contestato, non ho visto alcun meccanismo di phishing nel sito.
  • Viene poi detto nell’articolo che l’Ateneo (citato in maniera personale, come se fosse un eroe dei fumetti), ha agito prontamente e ha ottenuto l’oscuramento del sito grazie all’intervento del provider. Chi sarebbe “il provider”, il signore e padrone della rete Internet? Non esiste “il provider” esistono tanti provider, molti dei quali di certo non hanno oscurato nulla.
  • Questa non è una frode informatica, è al massimo come ho detto una violazione del marchio e del diritto di autore, una “copia non autorizzata”. E’ buona cosa che le pagine del portale mettano in guardia contro il phishing, ma spero che verranno pubblicate informazioni corrette, perché il phishing è un’altra cosa!

Spero per la mia istituzione che ci sia in ballo molto di più della satira degli studenti per arrivare a simili azioni e proclami. In caso contrario saremmo veramente alla “emergenza democratica” (è un termine di moda, mai avrei pensato di pronunciarlo proprio io ;-) . A quando l’oscuramento dei siti di chi non plaude a tutte le decisioni degli organi accademici? A questo punto potremmo creare una rete virtuale fra l’università e la rete nazionale cinese, loro sono bravi a gestire i loro firewall per questi scopi. Si risparmierebbero anche i costosi firewall gestiti dal Cesia. Se i fatti rilevati sono solo quelli da me esposti, allora pensiamo bene a quale deriva autoritaria stia prendendo l’Università di Bologna che non sarebbe più neanche in grado di tollerare nè la satira nè gli studenti che propongono idee.

Paradossalmente come in un contrappasso la reazione dell’Università darebbe piena ragione agli studenti e alle loro posizioni.

Verbatim Copying. Renzo Davoli. 5 giugno 2007

Entry Date: Aprile 29th, 2007

Dario

Dario FoAlcuni giorni fa Dario Fo è venuto a Bologna per la presentazione di un suo libro e tra le altre cose ha incontrato gli orchestrali del Comunale. Repubblica, per non farsi scappare l’occasione di pubblicare una fotografia dell’evento (che doveva ancora accadere) ha pensato bene di riesumare una foto del 2003 in cui, insieme ad alcuni amici, parlo con Dario prima della sua lezione di pace contro la guerra in Iraq.

Tranquilli, non sono diventato orchestrale.